Natale – di Sara Milla
Era stato in questo periodo, non sapevo prima cosa fosse, Natale. L’aereo mi portava nel nuovo paese, e accanto a me c’erano un uomo e una donna che sarebbero stati i miei genitori. Ma non parlavo con...
View ArticleL’Oro – di Sara Milla
Ero abbastanza stanco di tramonti e gite in barca. Di corteggiare, di mostrarmi gentile, di comprimere la mia natura. Sono un uomo non un pupazzo, non siamo gli orsetti delle donne, ridotti a farci...
View ArticleL’era del gatto bianco – di Sara Milla
La mia vita negli ultimi anni si era veramente inasprita. Il tempo aveva continuato a contrarsi, per cui il giorno e la notte sembravano attimi intrecciati tra di loro. Il lavoro diventava più...
View ArticleIL BUIO DENTRO – di Stefania Lastoria
La finestra di quella piccola soffitta di fortuna era piccola, angusta, limitata quasi quanto la sua vita. Ottimo luogo per nascondersi e non farsi più trovare se non da se stessi. Perché era questo...
View ArticleL’ultimo giorno dell’anno – di Sara Milla
Tra le varie cose che aveva comprato, c’era, in un sacchetto di carta, un bel broccolo per l’insalata forte. Una volta l’aveva mangiata, e costi quel che costi, avrebbe rinnovato la tradizione. Erano...
View ArticleUn posto speciale
La bambina era ferma davanti ad un mercatino rionale. Avrà avuto circa 9 anni. Era alta, snella, e con i capelli neri, lisci, tagliati corti sulle spalle. Indossava un abito viola, con dei sandali...
View ArticleLa Lettera – di Sara Milla
-Sono le inesattezze, vede, le inesattezze, quelle formicolanti sciatterie, quel fare bleso della lingua quando non si collega alla memoria, e la parola esce deformata dalla fessura dei denti- -Lei...
View ArticleSpacca la Felicità – di Ettore Zanca
La “normale” storia di N. e del suo papà Che sapore ha? Dolce. Che odore ha? Di arrosto fatto alla domenica, o alle feste. Oppure di tagliatelle al ragù. Che immagine ha? La vostra. I miei figli,...
View ArticleAlberi nella neve – di Sara Milla
Questo era lo zaino. Avevo avuto cura di indossare gli stivali meno logori. Queste erano le mie impronte. Nevicava da due giorni. Cominciava la notte per poi smettere all’alba, e riprendere dopo la...
View ArticleIl bambino – di Rodolfo Cardarelli
Come tutte le mattine, la sveglia è per le sei. Mi piace alzarmi presto, mettermi tuta e scarpe da ginnastica, e farmi una mezz’oretta di corsa, nel piccolo parco che costeggia Via Nomentana, in mezzo...
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